CleanHub non nasce da un ufficio o da un finanziamento istituzionale. Nasce dall'osservazione diretta di chi cammina sulla spiaggia, vede il degrado, e decide di fare qualcosa di organizzato e misurabile — non solo buone intenzioni.
Porto Recanati è una città che vive di mare, di turismo e di una comunità radicata sul territorio. Ma il territorio ha bisogno di cura costante — una cura che non può essere lasciata solo alle istituzioni o ai rari eventi di pulizia collettiva.
CleanHub nasce dalla convinzione che l'iniziativa dei cittadini, quando è organizzata con metodo, è più efficace di qualunque intervento sporadico. Non volevamo fare volontariato improvvisato — volevamo costruire una struttura capace di misurare, documentare e migliorare nel tempo.
Da questa visione è nata la scelta di adottare un sistema scientifico di classificazione basato sull'Indice Residuo (IR), di dotarsi di strumenti GIS professionali e di strutturarsi come associazione formale per poter collaborare con gli enti istituzionali in modo credibile.
Un gruppo di residenti di Porto Recanati decide di trasformare la preoccupazione per il territorio in un progetto strutturato e misurabile.
Sviluppo della piattaforma digitale di gestione missioni, del sistema di classificazione IR e del portale pubblico di trasparenza.
Atto costitutivo, registrazione come ETS/OdV ai sensi del D.Lgs. 117/2017, avvio dei contatti con gli enti del territorio.
Avvio delle prime campagne di mappatura e bonifica con dati certificati pubblicati sulla mappa pubblica.
Quattro principi che guidano ogni decisione, ogni missione e ogni comunicazione.
Dati oggettivi, misurazioni ripetibili, risultati verificabili. Non operiamo per impressioni ma per numeri.
I dati pubblici sono pubblici. Le criticità vanno agli enti competenti. Niente è nascosto senza una ragione legale o di tutela.
Ogni azione è progettata per migliorare l'ambiente senza stravolgerlo. Rispettiamo gli equilibri naturali anche mentre li ripristiniamo.
Il territorio appartiene a chi lo abita. CleanHub esiste per la comunità e dalla comunità trae forza, idee e risorse.
Ogni zona viene georeferenziata con coordinate precise. Questo ci permette di confrontare i dati nel tempo e pianificare dove intervenire con priorità.
Non uscite improvvisate: ogni missione ha un capo operativo, protocolli di sicurezza, documentazione pre/post e un obiettivo misurabile.
L'IR (g/m²) quantifica oggettivamente lo stato di ogni zona. Le eccellenze vengono certificate e pubblicate; le criticità vengono trasmesse agli enti.
Comune, ARPAM, Guardia Costiera, Croce Rossa, Protezione Civile: CleanHub è un interlocutore credibile e strutturato, non un gruppo informale.
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Che tu sia un volontario, un tecnico, un professionista o semplicemente un cittadino convinto che questo territorio meriti di meglio — c'è un posto per te.